sabato 9 febbraio 2008

Patti con la mafia non ne ho mai fatti

Palermo, 13:57
MAFIA: MANNINO, "NESSUN PATTO CON I CLAN"; FRECCIATE A ORLANDO
"Patti con la mafia non ne ho mai fatti, per i miei principi e perche' non avevo ragione di farne. Sono un siciliano della Sicilia occidentale, ma di genitori che sono di entrambe le due zone dell'Isola, sono nato in Eritrea, sin da bambino ho capito il dramma della Sicilia". Cosi', ribadendo di non avere stipulato alcun "patto, nessun accordo formale o informale, meno che mai nel 1992", si e' difeso l'ex ministro democristiano Calogero Mannino, oggi senatore dell'Udc, sotto processo per concorso in associazione mafiosa. Al termine della deposizione del pentito Francesco Campanella, ascoltato dalla seconda sezione della Corte d'appello di Palermo, in trasferta a Torino per motivi di sicurezza del collaborante, Mannino ha preso la parola per rendere dichiarazioni spontanee e replicare al pentito, che gli aveva attribuito, ieri, un patto politico-mafioso per ottenere voti nel 1992, per se' o per uomini della sua corrente. Quella del senatore e' stata una ricostruzione approfondita del periodo storico di cui aveva parlato Campanella, che ha detto di essere stato collaboratore della segreteria politica di Mannino, "anche se - ha poi replicato l'imputato - io francamente non me lo ricordo, perlomeno con riferimento al periodo '90-'92'.

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